In arrivo norme regionali su ‘cani a gestione complessa’: patentino obbligatorio per 27 razze in Lombardia

🛡️ Lombardia: patentino obbligatorio per 27 razze canine “a gestione complessa”

Nel 2025 la Regione Lombardia ha approvato un progetto di legge volto a regolamentare il possesso di animali considerati “potenzialmente impegnativi”. Il testo — approvato all’unanimità dalla Commissione Sanità — prevede un percorso formativo obbligatorio per chi detiene uno dei cani inclusi nella cosiddetta “save‑list”. L’obiettivo dichiarato è duplice: garantire la sicurezza pubblica e salvaguardare il benessere degli animali, incentivando un possesso responsabile e consapevole. La Stampa+2Corriere della Sera+2


📚 Cosa prevede la normativa: corso, test, controlli

Chi intende possedere un cane della “save‑list” dovrà completare:

  • un corso teorico di almeno 10 ore, per apprendere caratteristiche comportamentali, bisogni dell’animale, norme di sicurezza. La Stampa+2Agenzia Dire+2

  • un corso pratico di almeno 6 ore, che include simulazioni di situazioni complesse, per testare la capacità di gestione concreta. La Stampa+1

  • un test finale in collaborazione con l’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), incluso il test CAE‑1 per valutare l’equilibrio psicofisico del cane e l’idoneità del proprietario. TGCOM24+2Agenzia Dire+2

Se il test non viene superato, scattano misure restrittive: obbligo di guinzaglio e museruola nei luoghi pubblici; in casi più gravi, anche il sequestro dell’animale e il suo affidamento a rifugi. Corriere della Sera+2Agenzia Dire+2

Lo scopo non è punire, ma prevenire abusi, incurie e situazioni critiche, promuovendo al contempo un possesso consapevole. La Stampa+1


🐶 Quali sono le razze soggette al patentino: la “save‑list” Lombardia

La legge riguarda 27 tipologie di cani — soprattutto molossoidi, terrier e cani da pastore/guardia — identificate come “a gestione complessa”. Alcune delle razze elencate sono:

Ma l’elenco comprende molte altre razze meno conosciute o incroci: terrier “tipo bull”, molossi italiani e internazionali, cani da pastore e guardia di varie provenienze, cani lupo e tutte le tipologie incluse dalla normativa come “incroci riconducibili alle razze della save‑list”. La Stampa+2Vet33+2

Importante: la legge non definisce la “pericolosità” in base alla razza pura, ma raggruppa anche gli incroci riconducibili a queste tipologie — perché la complessità non riguarda solo aspetto fisico, ma anche gestione, socializzazione, comportamento e necessità di cura e attenzione. Corriere della Sera+1


⚠️ Perché ora: il contesto che ha spinto alla legge

Le motivazioni dietro l’introduzione del patentino sono molteplici:

  • Aumenti di casi di aggressioni legate a cani gestiti in modo inadeguato o da persone senza preparazione. Il legislatore sottolinea che non si tratta di “cani cattivi di per sé”, ma di situazioni in cui l’educazione e la gestione sono carenti. TGCOM24+2ANSA.it+2

  • Sovraffollamento dei canili: molti cani “problematici” o “impegnativi” restano in canile per molto tempo perché pochi adottanti sono disposti ad accollarli, specialmente se richiedono tempo, esperienza e risorse. Corriere della Sera+1

  • L’esigenza di promuovere una cultura del possesso responsabile, con proprietari informati, consapevoli dei bisogni e delle responsabilità connesse a determinate razze. MyValley.it notizie!+2ANSA.it+2

In questo senso la “save‑list + patentino” punta a prevenire problemi prima che si manifestino — per il bene degli animali, delle persone e della comunità.


💡 Cosa cambia per chi vuole adottare o possedere un cane in Lombardia (o in futuro, in Italia)

  • Se vuoi un cane di una delle razze coinvolte, preparati: il possesso non sarà automatico. Occorrerà frequentare e superare un corso, dimostrare di saper gestire l’animale e assumersi responsabilità concrete.

  • Per cani già detenuti: le norme prevedono verifiche ed eventuali obblighi per il proprietario — potrebbe essere necessario adeguarsi se la legge diventa definitiva.

  • La misura potrebbe incentivare adozioni più consapevoli, e scoraggiare acquisti d’impulso o irrazionali. Per rifugi e canili, potrebbe significare meno ingressi problematici e maggiore serenità nella gestione degli animali.

  • Per chi educa o lavora con cani: maggiore attenzione alle competenze e al rispetto delle norme. La formazione (teorica e pratica) diventa una parte fondamentale del rapporto cane-proprietario.


✅ Una legge che può cambiare il rapporto con i cani “impegnativi”

La proposta della Regione Lombardia — patentino obbligatorio per 27 razze canine complesse — rappresenta un tentativo importante di regolamentazione del possesso responsabile e del benessere animale. Se applicata con equilibrio e lungimiranza, può rappresentare un modello per altre regioni o per una normativa nazionale futura.

Per chi ama i cani e vive la convivenza come una responsabilità, significa consapevolezza, preparazione, rispetto. Per gli animali, significa avere proprietari competenti. E per la collettività, maggiore sicurezza e serenità.