La vendita online di animali è diventata una pratica diffusa e rischiosa. Sulle piattaforme digitali chiunque può pubblicare annunci, spesso senza rispettare gli obblighi previsti dalla legge. Questo rende difficile applicare controlli efficaci e permette a venditori irregolari di operare senza reali verifiche.
Le conseguenze sono gravi:
-Animali non tracciabili
-Documenti irregolari
-Cuccioli provenienti da circuiti non autorizzati
-Truffe ai danni dei cittadini
-Spedizioni di animali come fossero pacchi
-Acquisti impulsivi che ricadono sugli animali
Esistono strumenti normativi e tecnologici per intervenire. Per questo è importante introdurre una legge nazionale che vieti la vendita online di animali e definisca responsabilità chiare per le piattaforme digitali.
-Divieto totale di vendita e pubblicità online di animali vivi
-Ammesse solo comunicazioni di adozione non profit da canili, gattili e associazioni riconosciute
-Stop alle “vetrine digitali” che presentano animali come prodotti
-Responsabilità delle piattaforme: rimozione proattiva, ban dei recidivi, canali di segnalazione verificati
-Sanzioni efficaci per chi viola la legge: confisca degli animali, interdizione dall’attività, coordinamento con le normative esistenti
-Controlli e tracciabilità: più risorse alle forze dell’ordine e interoperabilità delle anagrafi
-Campagne educative nazionali contro gli acquisti d’impulso e a favore delle adozioni responsabili
Gli animali non sono prodotti da esporre o vendere. Sono esseri viventi che meritano tutela, rispetto e percorsi di adozione sicuri.
Sì, ma la dimensione digitale rende i controlli poco efficaci. Per questo è necessario vietarla.
Sì. Quando una pratica è vietata, le piattaforme devono prevenire e rimuovere contenuti illegali e bloccare i recidivi.
-Prezzi troppo bassi
-Spedizioni di animali
-Richieste di acconti non tracciabili
-Mancanza di informazioni verificabili
-Profili senza storicità o con recensioni sospette
In caso di dubbio: non acquistare e segnala.
No. Resteranno consentite le comunicazioni non profit di canili, gattili e associazioni riconosciute.
Presidente del Consiglio, Ministro della Salute, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Presidente della Camera, Presidente del Senato, AGCOM, Conferenza Stato-Regioni.
Ogni firma è un passo verso un Paese più giusto per tutti gli animali.