Ascanio è arrivato in rifugio quando era ancora un cucciolo, insieme alla sua mamma e ai fratellini, dopo un abbandono. Con il tempo, quasi tutti hanno trovato una famiglia. Lui, invece, è rimasto in rifugio per quattro anni, condividendo la quotidianità con la mamma e una sorella, sempre nello stesso recinto.
La sua vita è cambiata quando Manon, in cerca di un cane adulto, ha incontrato il suo sguardo. Tra tanti, è stato proprio Ascanio a colpirla. A quattro anni ha lasciato il rifugio per iniziare una nuova fase della sua vita.
Fin dal primo giorno si è dimostrato un cane dolce, equilibrato e molto legato alla sua nuova famiglia. All’inizio era timido: tutto era nuovo per lui. Doveva scoprire il mondo esterno, i rumori, i ritmi, le passeggiate, la casa.
Con il tempo ha preso fiducia, mostrando una natura collaborativa, intelligente e stabile. Oggi vive tra le montagne della Haute‑Savoie, dove condivide escursioni, libertà e una routine serena. Ha un ottimo richiamo, sa muoversi senza guinzaglio e si relaziona con gli altri animali con grande equilibrio.
Due anni e mezzo dopo l’adozione, Manon è tornata in rifugio per adottare anche la mamma e la sorella di Ascanio. Oggi vivono tutti insieme, in una nuova vita fatta di amore, libertà e avventure.
La storia di Ascanio dimostra che anche un cane che ha trascorso anni in rifugio può diventare un compagno di vita straordinario. L’adozione di un cane adulto è un gesto che apre possibilità, crea legami profondi e offre una seconda opportunità a chi ha atteso a lungo.